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UNA RELAZIONE AMOREVOLE E’ ALLA BASE DELL’APPRENDIMENTO

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Come già ci ricordava Platone l’apprendimento è un processo erotico, c’è bisogno di una relazione amorevole tra studente e insegnante perchè noi esseri umani non ascoltiamo coloro che non ci piacciono e dai quali non ci sentiamo ascoltati ed amati. Il primo passo nella creazione di un funzionale all’apprendimento al benessere e all’apprendimento è proprio il lavoro di costruzione di una relazione.

Di seguito alcuni passaggi fondamentali per raggiungere il nostro scopo

1- Pazienza

Oggi sembra che tutto sia istantaneo. Download di musica istantanea, immagini istantanee, zuppa istantanea e, naturalmente, la gratificazione istantanea che accompagna tutto questo. Dimenticalo. L’istruzione a lungo termine richiederà tempo.

2- Fiducia.

Credi nei tuoi studenti. Se dici loro che credi in loro, si comporteranno bene. Passo dopo passo Se non sanno come fare qualcosa nella tua classe, modellalo e dai loro l’opportunità di riprovare e fare pratica. Una routine alla volta. Ancora e ancora

3-Rispetto.

Ricorda che gli studenti di oggi sono gli adulti di domani, come vuoi che si ricordino di te? Quando parli con loro, fallo come vorresti che parlassero con te. Non usare mai vergogna, umiliazione o ironia per modificare il comportamento.

4- Incoraggiare il positivo.

Fai sapere loro che apprezzi e apprezzi il loro progresso, il loro impegno, non importa quanto piccoli possano essere. Alcuni studenti apprezzano il fatto di essere menzionati individualmente e altri potrebbero essere motivati ​​in un gruppo. Incoraggia i risultati e non essere così consapevole dei fallimenti.

5- Relazioni, relazioni, relazioni.

Cogli ogni occasione per incontrare i tuoi studenti. Incorporare opportunità per loro di condividere se stessi in attività e discussioni quotidiane. Rispetta la loro disponibilità a condividere o non condividere. Fornire opportunità multiple agli studenti di condividere opinioni. Invece di mandare i “piantagrane” fuori dalla classe, avvicinati e invitali a condividere con te ciò a cui tengono e ciò di cui hanno bisogno per trovarsi motivati ​​nella tua classe. Quello che sembra essere un comportamento “cattivo” può essere una richiesta di aiuto.

6. Accettazione incondizionata

Hanno il diritto ad esprimere la loro unicità. Il nostro compito non è giudicarli ma accettarli per quello che sono. Non dobbiamo plasmarli intorno alla nostra idea astratta di bravo bambino ma permettere loro di essere se stessi.

Il maestro non è lì per giudicare ma per accompagnare il bambino nel suo unico ed inimitabile processo di crescita.

7.0 Ama te stesso

Prenditi cura di te, una persona che non si ama difficilmente riuscirà ad amare qualcun altro

di Paolo Mai

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