L’Asilo

L’asilo nel Bosco ospita bambini dai 2 ai 6 anni ed è situato in campagna ad Ostia Antica.

Questo modello di scuola è giudicato positivamente da granparte dei maggiori pedagogisti mondiali passati e contemporanei: Froebel, Rousseau, Montessori  per citarne alcuni. Le prime scuole all’aperto “ Le scuole giardino” nacquero in Italia agli inizi del secolo scorso e si svilupparono in tutta Europa col nome di “Asili nel Bosco”intorno al 1950. In tutto il mondo ci sono scuole all’aperto e solo in Germania se ne contano più di 1500.

Poiché non crediamo a modelli educativi  validi in tutti i tempi e in tutti i luoghi abbiamo adattato queste teorie al nostro territorio contaminandole con quelle teorie( educazione libertaria, democratica, pedagogia Waldorf, Montessori, Rousseau, Zavalloni, Lodi, Pestalozzi ,Freire ecc ecc ) che sentivamo più affini alla nostra idea di educazione.

L’aula che maggiormente utilizziamo è il contesto esterno: i 3 giardini, il bosco, la campagna, il fiume e tutto il meraviglioso territorio del nostro municipio. Le basi su cui poggia la nostra idea pedagogica sono : una relazione amorevole tra educatori e bambini, l’esperienza diretta e il gioco come strumenti didattici, lo sviluppo integrale dell’individuo , la valorizzazione di quell’”essere unico e irripetibile “ che è ciascun bambino e una programmazione flessibile che nasca dall’osservazione dei bisogni e degli interessi dei pargoli. Per raggiungere questi obiettivi ambiziosi ci siamo strutturati con un rapporto educatore bambino 1 a 8 e non 1 a 25 come nella scuola tradizionale. Il gruppo di lavoro è composto da diverse figure con competenze particolari: educativa, ambientale e artistica.

Una scuola che voglia essere efficace non può a nostro parere essere ancorata alla strutturazione che ci siamo dati ormai 3 secoli fa ma deve tener conto degli studi  e dalle ricerche che sono stati fatte negli ultimi anni. Queste ricerche dicono che se i bambini vivono all’aria aperta oltre ad ammalarsi di meno, sono piu’ autonomi, più creativi, hanno una maggiore autostima e una socialità più ricca e meno conflittuale. Altri studi dimostrano che non vi è reale apprendimento se non si  parte dalla curiosità dei bambini e dai suoi interessi. Altri ancora sottolineano che i processi cognitivi sono successivi ad un’equilibrata educazione emotiva. Il nostro progetto è costruito su questi studi e sull’osservazione  dei bambini che sono per noi lo specchio di una scuola che funzioni.

A dimostrazione delle virtù di questo approccio c’è l’interesse del mondo accademico. A Marzo 2015 si è svolto un convegno internazionale organizzato dall’Università Roma Tre dove sono intervenuti come relatori due maestri e una maestra del nostro asilo e nel 2016 collaboreremo ad una ricerca sul tema con L’Università di Bologna e quella della Valle D’Aosta. In particolare durante il convegno è stato dimostrato come questo metodo sia  il più efficace anche per il raggiungimento dei traguardi enunciati dal ministero nei  5 campi d’esperienza educativa delle Indicazioni Nazionali pe la scuola dell’infanzia.

Il nostro nido “L’Emilio”è situato ad Acilia presso il Parco della Madonnetta e ospita bambini dai 3 mesi ai 3 anni.  La parola d’ordine in questa struttura è cura. Pensiamo che il contatto e l’amore siano fondamentali nei primi mesi di vita e per questo utilizziamo le fasce e ciascun bambino è seguito amorevolmente da un numeroso gruppo di lavoro. Il nostro scopo è quello di accogliere i bisogni dei bambini e accompagnarli ad una crescita autonoma e serena. Le diverse sezioni trascorrono molto tempo all’aria aperta e i piccoli possono curiosare in un ambiente sicuro e attento.

La nostra struttura è la prima in Europa con una sezione dove i bambini possono crescere sin dai primi mesi di vita senza pannolino. I genitori che intendono provare questa magnifica esperienza sono accompagnati sin dalla gravidanza alla conoscenza di questo metodo scientificamente denominato “Elimination communication”. Le virtù di questo metodo non sono solo nel risparmiare ai piccoli questa ingombrante mutanda ma anche un miglioramento della relazione stimolata dall’alto livello d’ascolto e un piu’ sano sviluppo motorio.